Nel mezzo del cammin …

“Nel mezzo del cammin” … mi ritrovo anch’io in una selva oscura, ma non mi sono smarrita … o forse sì.
Per ricostruire il cammino percorso e tracciare un nuovo itinerario ho raccolto in questo sito ciò che ho scritto durante il mio viaggio nella selva.
E’ la mia attività di insegnante di Italiano prima e di dirigente poi. Sono saggi, articoli, interventi: alcuni sono pubblicazioni a stampa, altri sono eBooks che ho prodotto autonomamente.
Continuo a lavorare per la scuola: Italiana Contemporanea è un’ampia raccolta di scritti appartenenti a tutte le tipologie testuali, che spero interessanti per chi voglia imparare ad esprimersi bene nella lingua del bel paese, là dove ‘l sì suona.

Italiana Contemporanea

Italiana Contemporanea è la mia occupazione quotidiana in questi ultimi mesi e penso anche nel futuro prossimo. Si tratta della realizzazione di un’idea antica che ho cercato sempre di realizzare, ma non ne ho avuto i mezzi e il tempo. Ora, grazie ad un sito web con un database e un po’ di tempo, ecco iniziata (e aggiornata quotidianamente) una collezione di scritti italiani contemporanei di tutti i tipi: cronache, lettere, volantini, dialoghi, saggi, commedie, romanzi, fiabe, interviste,…

Italiana Contemporanea vuole essere una grande raccolta, anzi una grande scatola di Lego: dentro ci sono potenzialmente tutti i pezzi con cui costruire le proprie competenze di italiano. I testi raccolti lasciano a chi legge la cura di selezionarli, costruendo un proprio percorso. Tuttavia vi sono le “guide alla lettura” e i “quaderni di Italiana Contemporanea”, come nella scatola dei Lego, dove i foglietti di istruzione aiutano a pensare le costruzioni possibili.

Qualcosa di me

Ho amato molto il mio mestiere di insegnante, che mi ha fatto prender parte a molte vite. Ho imparato da tutti. Ho incontrato tante persone nel mio lungo percorso di lavoro, che ha una radice anche nella scuola che ho frequentato da alunna ed ha uno sviluppo nella mia attività di dirigente.

Ho imparato in positivo da quelli (alunni e colleghi e presidi) che mi hanno insegnato cosa essere e cosa fare, ma ho imparato anche da quelli che mi hanno insegnato cosa non essere e cosa non fare. Ho vissuto con loro momenti di tutti i tipi: momenti di distesa collaborazione, momenti di torva arrabbiatura, momenti di cauta speranza, momenti di accorata delusione, momenti di furiosa permalosità…

Ma siamo nel paese del sole, quel paese dove le parole, dolci o amare, son sempre parole d’amore.