Alunna

Per ricostruire le esperienze professionali di un’insegnante, occorre forse considerare che quella storia comincia fin dall’epoca in cui si è studenti, quando si mutuano dai propri insegnanti alcuni modelli di comportamento, positivi e negativi.

Questo è accaduto anche a me, quando studentessa prima del Liceo-ginnasio “Bartolomeo Zucchi” di Monza (i miei genitori mi iscrissero alla IV ginnasio nell’ottobre del 1968) e poi dell’Università Statale di Milano (Facoltà di Lettere e Filosofia), ho amato molto alcuni insegnanti e ne ho detestati altri. Allora certamente non mi rendevo conto del perché di queste simpatie o antipatie, le cui cause si sono in parte chiarite proprio mentre percorrevo il mio cammino di insegnante, anche se occorre dire subito che nessuno dei miei insegnanti molto amati è stato per me un modello interamente riprodotto.

Apprezzavo alcuni insegnanti molto competenti nella loro disciplina e li ricordo con affetto. Oggi sono convinta che questa fosse la radice della loro assoluta duttilità, la capacità cioè di non essere librescamente legati alle convenzioni dei programmi, la capacità di comunicare con noi ragazzi in modo che fosse costruito un ponte capace di unire la nostra esperienza così giovane e quei saperi che erano oggetto delle loro lezioni.

Per la stessa ragione ho apprezzato in seguito alcuni dei miei professori all’università, che hanno rafforzato in me il senso del rigore nella conoscenza, della necessità di comprensione prima di ogni valutazione, della critica. In particolare ricordo con gratitudine la prof. Fernanda Decleva Caizzi relatrice della mia tesi di laurea sul concetto di techne nel pensiero di Anassagora, un’indagine sul pensiero scientifico greco prima di Aristotele. Presidente della commissione di laurea fu il prof. Lodovico Geymonat, che m’interrogò con molta benevolenza ed ebbi 110 su 110: era il 16 febbraio 1978.

Beh … sono stata una studentessa brillante al Liceo, dove mi sono diplomata in quattro anni, dando gli esami finali con un anno di anticipo. Meno brillante all’Università, dove sono stata molto distratta … dalla politica, dai miei fidanzati … mi sono anche sposata prima di laurearmi … insomma … anni tumultuosi.

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